L'Eterno Ulisse

Itinerari insoliti nel grande mare della conoscenza

RSS FaceBook

La dimensione umana

ATELIER, associazione culturale per l’antropologia concettuale

L’antropologia concettuale unisce varie materie delle scienze umane e sociali per una visione multidimensionale dell'umano, inteso come produttore di cultura. L’associazione Atelier, coordinata dal Prof. Emmanuel Anati, ne fa l'oggetto del proprio impegno.

di Emmanuel Anati, 17 Luglio 2012
TAG  antropologia  associazioni 


L’associazione Atelier, coordinata dal Prof. Emmanuel Anati, fa dell'antropologia concettuale l'oggetto del proprio impegno

L’antropologia concettuale è una nuova disciplina delle scienze umane che è in gestazione da qualche tempo ed è stata presentata a settembre 2011 all'interno del congresso di Scienze Preistoriche e Protostoriche a Florianopolis, in Brasile e in ottobre in due congressi, di psicologia e di psicoanalisi, in Italia.

L’associazione Atelier, coordinata dal Prof. Emmanuel Anati, ne fa l’oggetto del proprio impegno. Per la prima volta in Italia nasce questa materia di studio, in Valcamonica, in un propizio contesto, nel crogiolo della ricerca; una nuova disciplina si affianca agli studi preistorici nel paese di Capo di Ponte, e viene ad arricchire l’impegno svolto nello specifico settore dell’arte rupestre dal Centro Camuno di Studi Preistorici, anch’esso diretto dal Prof. Anati.

L’antropologia concettuale unisce varie materie delle scienze umane e sociali per una visione multidimensionale dell’uomo quale produttore di cultura. In questa disciplina si associano l’antropologia culturale e l’etnologia, la paletnologia, la sociologia, la psicologia, la psicoanalisi, la semiotica e la filosofia, per una visione vasta e dinamica della cultura umana, in aspetti storici ed esegetici del comportamento dell’individuo nella propria compagine sociale. Vi partecipano, vi attingono e vi contribuiscono, gli operatori di questi vari settori delle scienze umane e sociali, promuovendo dialogo e sinergia. L’associazione Atelier apre nuove prospettive per la cultura e, tramite ricerche mirate, affronta alcuni quesiti fondamentali: Che cosa è la cultura? Quali sono i suoi moventi e qual è la sua funzione? Come orienta la nostra esistenza? Quali prospettive offre per il futuro?

Atelier intende operare pubblicando libri, organizzando mostre e incontri e promuovendo dibattiti multidisciplinari nell’ambito dei propri soci. Si stanno già pianificando alcune mostre. Il reparto editoriale è attivo con la pubblicazione di una serie di opere. Con esse Atelier si propone di sollecitare interesse e dibattito per la conoscenza di settori poco noti, ma d’incisiva rilevanza, del grandioso mosaico delle culture di un’umanità dalle mille sfaccettature. Sono appena usciti quattro volumi: Origini della musica, Iniziazione e riti di passaggio, La ricerca d’identità e Origini della maschera. Saranno organizzati incontri-dibattito sui temi trattati.

Altri saggi, già in fase di lavorazione, affrontano realtà specifiche: il mito tra verità e utopia, origini delle religioni, origini dell’arte, la relazione madre-figli nelle società tribali, origini della navigazione nel Mediterraneo, la vita dei popoli nomadi e altro. Sono opere dal volto nuovo, su aspetti peculiari del comportamento umano, tesi a stimolare la volontà di conoscere e la sinergia tra discipline diverse. I volumetti di Atelier sono piccole opere d’arte grafica; sono ricerche di sintesi, accuratamente documentate e illustrate, rigorose ma facili da leggere e da comprendere. Sono prime edizioni numerate, a tiratura limitata, che non andranno in libreria e non saranno in vendita al pubblico. L’unico mezzo per assicurarsene un esemplare è l’indirizzo internet di Atelier. Sono riservate esclusivamente ai Soci di Atelier e a coloro che vorranno prenotarle.

Atelier è un’associazione di persone che partecipano alla ricerca, all’organizzazione e al dibattito. È aperta a chi voglia esserne protagonista e a chi desideri partecipare, ricevere le pubblicazioni ed essere invitato alle attività svolte. Atelier accoglie e orienta volontari che intendano apprendere applicandosi concretamente a lavori pratici di ricerca, programmazione, organizzazione, produzione e gestione, e vogliano arricchirsi di nuove esperienze creative ed esecutive.

Si formano i ricercatori di domani, si pubblicano libri, si organizzano mostre e incontri, si promuovono dibattiti, per una cultura senza frontiere.

Per ulteriori informazioni: atelier.etno@gmail.com.

Abitare In Salute
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter!
Email

abbonati!

Copertina Eterno Ulisse