L'Eterno Ulisse

Itinerari insoliti nel grande mare della conoscenza

RSS FaceBook

Enigmi e Misteri

Sogni premonitori

Lamenti uditi nel sonno, gesti fraintesi, incendi sognati. E poi, qualcosa accade nella realtà. Stavolta Cinzia Fidanza ci racconta di tre storie che hanno a che fare con il sogno e la premonizione.

di Cinzia Fidanza, 18 Febbraio 2013
TAG  sogni  premonizioni  misteri 

mosca

Voci lamentose nel sonno …

Ad Asola, in provincia di Mantova, si verificò un fatto che fu ampiamente riportato dalla stampa locale e che suscitò un notevole scalpore. Luigi D., uno studente diciottenne, fu svegliato nel sonno verso le cinque del mattino da voci lamentose che imploravano aiuto. Alzatosi assonnato ed a fatica dal letto, si mise a girare per casa cercando di scoprire l’origine di quei suoni misteriosi. Non avendo riscontrato nulla di particolare, stava per tornarsene a letto, quando fu preso dallo strano impulso di sdraiarsi sul divano che si trovava nel salotto, attiguo alla camera da letto. E così fece. Di lì a poco, sentì un frastuono spaventoso e una serie di tonfi che fecero tremare l’intera casa. Si alzò impaurito per vedere cosa fosse successo, e vide il suo letto, i mobili e il pavimento della sua camera coperti di calcinacci e di macerie: era crollato il soffitto della stanza dove dormiva fino a pochi minuti prima.

Una salva fatale

Una notte di luglio 1750, Robert Morris senior, padre di quel Robert Morris che sarà poi il responsabile delle finanze durante la Rivoluzione Americana, sognò che sarebbe stato ucciso da una cannonata proveniente da una nave da guerra che doveva visitare. Il sogno lo sconvolse a tal punto che accettò di salire a bordo solo dopo che il capitano gli promise che non sarebbero stati sparati colpi di cannone fino a che egli non si fosse ritrovato in salvo a terra. La visita ebbe luogo, e il capitano diede istruzioni perché non venisse sparata l’abituale salva di saluto alla fine, finché non avesse dato il segnale. Ma, mentre la barca era ancora sotto tiro, una mosca si posò sul naso del capitano e questi alzò distrattamente la mano per scacciarla. Il suo gesto venne scambiato per l’ordine di far fuoco, e la salva partì. Una scheggia partì, colpì Morris, ferendolo a morte.

Swedenborg e la visione

Emanuel Swedenborg (1688-1772), già famoso in Svezia sia come scienziato che come teologo, lo divenne anche per le doti di chiaroveggenza. Un esempio di questa sua abilità, documentato dal filosofo tedesco Immanuel Kant, accadde il 19 luglio 1759, a Goteborg, un porto della costa svedese. Erano circa le 16 di sabato e Swedenborg era appena tornato da un viaggio in Inghilterra. A un tratto, lo scienziato divenne irrequieto e preoccupato. Si scusò con gli amici presenti e uscì di casa. Al suo ritorno raccontò di aver avuto la visione di un violento incendio scoppiato vicino casa sua, a oltre 550 KM di distanza, e che stava distruggendo la città. Rimase in uno stato di grande agitazione fino alle otto di sera, poi si rilassò annunciando ai presenti che ormai l’incendio era domato. La notizia di questa visione giunse rapidamente fino al governatore, che fece chiamare Swedenborg e si fece raccontare l’accaduto. Il lunedì mattina, un messaggero reale giunse fino a Goteborg con la notizia dell’incendio e confermò la visione di Swedenborg in tutti i particolari.

Abitare In Salute
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter!
Email

abbonati!

Copertina Eterno Ulisse