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Pietromarchi rilancia il nuovo politecnico del mare ad Ostia

Tra i premi attribuiti al "Franco Cuomo Internarional Award" quello a Luca Pietromarchi, rettore dell'Università Roma Tre, lo scrittore De Cataldo, lo storico Giovagnoli, la giornalista Pannitteri e molti altri.

di Redazione , 4 Dicembre 2017
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Il rettore dell'Università Roma Tre Luca Pietromarchi, vincitore della sezione Letteratura 'FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD'

"Roma avrà un politecnico del mare". Lo ha annunciato il nuovo rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi, durante la cerimonia del 'FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD', premio che gli è stato attribuito per la sezione Letteratura. “Come Università Roma Tre stiamo progettando a Ostia un polo interdisciplinare del mare per sostenere la riqualificazione di questo territorio e permettere a figure professionali attinenti di trovare lì il loro habitat naturale. Saranno attivati, quindi, corsi di economia del mare, scienze del mare, cantieristica, ingegneria portuale, archeologia marina, controllo satellitare delle coste, diritto della navigazione, biologia marina. Uno scambio interculturale che sarà utile sia agli studenti che al litorale laziale per tornare alla ribalta per la sua eccellenza, più che per le sue criticità”, ha detto Pietromarchi, illustrando l’iniziativa. A ricevere il Franco Cuomo International Award, insieme al rettore di Roma Tre, anche lo scrittore e magistrato Giancarlo De Cataldo, che ha sottolineato l’importanza della cultura come fattore di progresso e miglioramento della società e rispondendo poi a una domanda sul caso della criminalità a Ostia, ha detto che rispetto al passato, rispetto ai tempi della banda della Magliana, protagonista del suo bestseller “Romanzo Criminale” la situazione è migliore. “Lo stato c’è , la sua presenza oggi è forte”.

Tra i premiati anche il direttore dello Stabile di Roma Antonio Calbi e lo spettacolo teatrale “Mediterri-Amo: immagini, parole e musiche del nostro mare”, messo in scena il 13 ottobre 2017 al Teatro della Pergola di Firenze per la sezione Teatro; lo storico Agostino Giovagnoli, la giornalista tv Adriana Pannitteri per la sezione saggistica e giornalismo; gli artisti Oliviero Rainaldi e Marco Tirelli per la sezione Arte.


Lo scrittore Giancarlo De Cataldo con la giornalista tv Adriana Pannitteri, vincitori della sezione letteratura e giornalismo del 'FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD'

A queste sezioni si sono aggiunti alcuni Premi speciali consegnati in collaborazione con l’Ancislink al missionario Padre Giulio Albanese, il professor Francisco de Almeida Dias, il generale Angiolo Pellegrini, lo scultore polacco Krzysztof Bednarski e il diplomatico algerino Idriss Jazairy.

Nel corso della premiazione sono stati affrontati temi sociali e politici con interventi significativi da parte dei vincitori: dallo sviluppo culturale del Paese nelle sue forme di espressione artistica con il direttore dello Stabile di Roma Antonio Calbi, il maestro Maurizio Scaparro e Ferdinando Ceriani che ha diretto lo spettacolo Mediterri-Amo: immagini, parole e musiche del nostro mare", fino a temi di riflessione sociale come l'uso dei social network nelle nuove generazioni con la giornalista Pannitteri. E ancora si è parlato della storia politica nostrana con il generale Angiolo Pellegrini che ha ripercorso gli anni di lotta alla mafia al fianco di Giovanni Falcone, fino alle conclusioni finali sul tema della migrazione e della cooperazione allo sviluppo insieme al diplomatico algerino Idriss Jazairy e il missionario Padre Giulio Albanese che ha ribadito il dovere morale dei media nei confronti del sostengo ai Paesi africani.

L'iniziativa realizzata con il patrocinio dell’ECPD, il Centro Europeo per la Pace e lo Sviluppo delle Nazioni Unite ha premiato, pertanto, chi si è distinto in quattro diversi ambiti culturali: letteratura, saggistica e giornalismo, teatro e arte. A scegliere i premiati è stata una giuria di grande prestigio, presieduta dal professor Otello Lottini e composta da intellettuali ed esponenti del mondo della cultura in Italia: Giuseppe Marra, Presidente del Gruppo GMC Adnkronos, Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale, Samir Al Qaryouti, giornalista arabo, decano della Stampa Estera , Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea allo IULM di Milano, Giancarlo Bosetti, direttore della rivista internazionale Reset Doc, Emilia Costantini, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, Piotr Salwa, direttore dell'Istituto polacco di Cultura, Maria Pia Fiorentino, scrittrice e giornalista, direttore della rivista L'eterno Ulisse.


Il missionario Padre Giulio Albanese ha ricevuto il Premio speciale del 'FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD'

Per la sezione Letteratura, il Premio Cuomo è stato assegnato, quindi, al magistrato, scrittore e drammaturgo Giancarlo De Cataldo che - secondo la giuria - "non solo è capace di indagare con straordinaria sensibilità nelle pieghe più recondite dell’animo umano e negli angoli bui della nostra storia quotidiana, ma anche di trasformare, attraverso la sua narrazione diretta, sobria, ma proprio per questo fortemente suggestiva, fatti di cronaca ordinaria in storie dal grandissimo spessore letterario".

La giuria ha assegnato questo premio anche a Luca Pietromarchi, rettore dell'Università Roma Tre e autorevole studioso della francesistica italiana, affermato nella più alta considerazione del mondo culturale e accademico, italiano e internazionale. La giuria lo premia, oltre che per il complesso della sua attività di studioso, anche per il suo ultimo lavoro: l’edizione italiana in versi con testo a fronte (traduzione, introduzione e note) delle Favole (Libri I-VI) di La Fontaine (1688), edizione di grande qualità, che si pone come un punto di riferimento essenziale sull’opera seicentesca.

Per la sezione Teatro: il Premio Cuomo è andato ad Antonio Calbi, direttore dello Stabile di Roma, straordinario operatore culturale, che ha saputo riconsegnre il palcoscenico dell’Argentina alla città con una programmazione non solo di grandi spettacoli, ma anche di articolati progetti, come «Ritratto di una Capitale» e «Ritratto di una Nazione», mirati alla riflessione della collettività. Insieme a lui, ha vinto il Premio Cuomo lo spettacolo teatrale “Mediterri-Amo: immagini, parole e musiche del nostro mare”, messo in scena il 13 ottobre 2017 al Teatro della Pergola di Firenze, uno spettacolo che ha visto alternarsi sul palco, diretti da Ferdinando Ceriani, grandi attori e artisti: il violinista siriano Alaa Arsheed, Eugenio Bennato, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Enzo Moscato, l’ Orchestra delle donne arabe Almar’à, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, il Solis String Quartet. Un evento-simbolo, il cui incasso è stato devoluto all’UNHCR, che si inserisce in “Mediterri-Amo”, un più ampio progetto internazionale in tre tappe lanciato da Maurizio Scaparro contro guerre, terrorismo, muri, intolleranza, crisi del dialogo.


Ferdinando Ceriani, vincitore del 'FRANCO CUOMO INTERNATIONAL AWARD' per lo spettacolo “Mediterri-amo: immagini, parole e musiche del nostro mare" messo in scena il 13 ottobre 2017 al Teatro della Pergola di Firenze.

Per la sezione Arte il premio di questa edizione è stato consegnato ad Oliviero Rainaldi uno una delle voci più intense dell’arte attuale, "con gli occhi rivolti ai problemi umani e alle incertezze spirituali dell’uomo di oggi, in una visione laica e civile, che arricchisce la sua vena creativa". Insieme a lui, Marco Tirelli, un altro dei maggiori artisti italiani, "le cui immagini hanno origine in una radicale fluenza psichica e sono come matrici di possibilità, con cui esplora la complessità del reale, secondo una elaborazione estetico- filosofica di straordinaria specificità costruttiva".

Per la sezione Giornalismo e Saggistica i premiati sono stati: Adriana Pannitteri, volto noto della tv, che da anni conduce il Tg1 della mattina, autrice di tante importanti inchieste su temi scottanti del nostro tempo ha firmato tante importanti inchieste su temi scottanti del nostro tempo: dalle condizioni degli ospedali giudiziari psichiatrici, all’eutanasia, alle mamme assassine, al femminicidio, tema al quale ha dedicato anche il romanzo“Cronaca di un delitto annunciato”. Per la saggistica la giuria ha premiato Agostino Giovagnoli, grande storico, professore ordinario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, per il modo in cui ha saputo raccontare l’Italia, i suoi rapporti con il Vaticano e il ruolo che ha avuto e che ha nella scena internazionale, attraverso i suoi libri, in particolare l’ultimo dal titolo: “La Repubblica degli italiani” (La Terza), che contiene un’analisi lucida e rigorosa dei cambiamenti che hanno caratterizzato la nostra società fino alla crisi della democrazia rappresentativa, alla fine dei partiti di massa e al tramonto di classi dirigenti in grado di rappresentare i popoli e governare gli Stati.

La prestigiosa Giuria del Franco Cuomo International Award insieme ad Ancilink ha selezionato anche tre Premi Speciali assegnati a Padre Giulio Albanese, Francisco de Almeida Dias, Angiolo Pellegrini. Al generale Angiolo Pellegrini, Comandante della sezione Antimafia di Palermo dal 1981 al 1985 per la sua opera e il suo recente libro “Noi gli uomini di Falcone. La guerra che ci impedirono di vincere”, un omaggio e una coraggiosa testimonianza del periodo più drammatico della lotta alla mafia. A Francisco de Almeida Dias per aver raccontato il Portogallo agli italiani, attraverso la sua storia, i suoi artisti, i suoi scrittori, i suoi filosofi, promuovendo il dialogo tra i popoli. A Padre Giulio Albanese, missionario comboniano e insigne giornalista italiano viene assegnato il Premio Speciale Franco Cuomo International Award della giuria per il suo instancabile impegno al fianco dei più fragili e la sua intensa attività di giornalista che ha saputo raccontare il sud del mondo.


La giuria presieduta dal professor Otello Lottini e composta da Giuseppe Marra, Presidente del Gruppo GMC Adnkronos, Maurizio Scaparro, autore e regista teatrale, Samir Al Qaryouti, giornalista arabo, decano della Stampa Estera , Paolo Acanfora, docente d

Un altro "Premio speciale alla carriera" è stato consegnato a Krzysztof Bednarski, tra i maggiori scultori polacchi, apprezzato a livello internazionale. Dal 2016 collabora con l’Accademia delle Belle Arti di Roma ed è visiting professor all’Accademia di Varsavia. Centinaia sono le mostre alle quali ha partecipato e tantissime le collezioni pubbliche e private che ospitano le sue opere.

E ancora, è stato assegnato un Premio Speciale Internazionale a Idriss Jazairy, diplomatico algerino, a cui viene attribuito il Premio Speciale promosso dall’European Center for Peace and Development per la delicata e importante missione nella quale è impegnato come Special Rapporteur of the Human Rights Council, organismo intergovernativo delle Nazioni Unite. Missione che consiste nel monitorare, analizzare e valutare l’impatto negativo sui diritti umani delle misure coercitive e delle sanzioni, adottate unilateralmente da alcune nazioni nei confronti di altre.

NOTE BIOGRAFICHE

Franco Cuomo

“…desideravo scrivere intensamente, facevo il giornalista ma non mi bastava”

Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene, alla saga di Gunther d'Amalfi, cavaliere templare con cui fu finalista due volte al Premio Strega, a “I Dieci”, il saggio che ha squarciato il velo di silenzio sugli scienziati italiani che elaborarono il Manifesto della razza: la storia è il sottile filo rosso che lega tutta la produzione di Franco Cuomo, giornalista e scrittore, scomparso a Roma il 23 luglio 2007, tra gli autori italiani contemporanei più interessanti, poliedrici e originali. Che si trattasse di lontano medioevo o dei nostri giorni, Cuomo amava indagare nelle pieghe e nei misteri che scandiscono il corso dell'umana vicenda. Tra i suoi testi teatrali più famosi “Caterina delle Misericordie” , “Giovanna d'Arco e Gilles de Rais” , “Nerone”, “Una Notte di Casanova”, “Addio Amore” che ricostruisce la tragedia di Beatrice Cenci, una celebre traduzione del “Cyrano” di Edmond Rostand e del “Caligola” di Camus. Tra i romanzi, l’ultimo è stato il “Tradimento del Templare”, pubblicato nel 2008 da Baldini Castaldi Dalai; “Il romanzo di Carlo Magno” in 5 volumi (Newton Compton 1998-2000 ), “Il signore degli Specchi” (Newton Compton 1991),” "Scroll" (Solfanelli 1990), dedicato a Shakespeare, "I Semidei” (Rusconi 1995) che racconta gli anni e i protagonisti di tangentopoli, “I sotterranei del cielo” (Baldini Castaldi Dalai 2001), “Il Tatuaggio” (Baldini Castaldi Dalai 2002), “Anime Perdute” (Baldini Castaldi Dalai 2007). Tra i saggi di Cuomo, tradotti anche all'estero, grande successo hanno riscosso:” L'elogio del Libertino”, “Gli ordini cavallereschi nel mito e nella storia”, ripubblicato in due volumi con il titolo” La cavalleria” e “L'altra cavalleria” dalla casa editrice Tipheret, "Le Grandi Profezie”, “Storia ed epopea della Cavalleria”, “Santa Rita degli Impossibili” e “I Dieci”.

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